ASSOCIAZIONE GEMELLAGGI E RELAZIONI INTERNAZIONALI “ADRIANO GUERRINI”

 

STATUTO

Denominazione e scopo 

Art. 1

È costituita con sede in Lugo l’Associazione Gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini”, di seguito denominata Associazione.

Obiettivo primario dell’Associazione è la creazione di uno spirito di amicizia e di fratellanza fra i popoli, per il superamento delle barriere territoriali, culturali, storiche, per la diffusione e il consolidamento di rapporti di collaborazione e cooperazione su temi comuni o diversi, nel rispetto delle specificità di ognuno.

L’Associazione desidera : dare ai cittadini l’opportunità di interagire e partecipare alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, democratica e aperta al mondo, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita, sviluppando in tal modo la cittadinanza dell’Unione europea; sviluppare un’identità europea fondata su valori, storia e cultura comuni; promuovere un senso di appartenenza all’Unione europea tra i cittadini; promuovere la tolleranza e la comprensione reciproca dei cittadini europei, rispettando e valorizzando la diversità culturale e linguistica, contribuendo nel contempo al dialogo interculturale. riunire le persone delle comunità locali di tutta Europa affinché condividano e scambino esperienze, opinioni e valori, traggano insegnamenti dalla storia e operino per costruire il proprio futuro; promuovere iniziative, dibattiti e riflessioni in materia di cittadinanza e democrazia, valori condivisi e storia e cultura comuni grazie alla cooperazione delle organizzazioni della società civile a livello europeo; rendere l’idea dell’Europa più tangibile per i suoi cittadini, promuovendo realizzazioni e valori europei e conservando al tempo stesso la memoria del passato; incoraggiare l’interazione tra i cittadini e le organizzazioni della società civile di tutti i paesi, contribuendo al dialogo interculturale e mettendo in evidenza la diversità e l’unità dell’Europa, con un’attenzione particolare per le attività finalizzate a sviluppare rapporti più stretti tra i cittadini degli Stati membri dell’Unione e i cittadini di tutto il mondo.

Anche la sensibilizzazione dei giovani sul proprio essere cittadini europei è una priorità della Associazione. L’obiettivo è di incoraggiarli a riflettere su temi di rilevanza europea e di coinvolgerli nel dibattito sulla costruzione e sul futuro dell’Unione Europea e della Comunità Mondiale. L’Associazione desidera infondere nei giovani un senso di cittadinanza attiva, di solidarietà e di tolleranza, coinvolgendoli nella costruzione del futuro. L’Associazione  promuove la mobilità entro e oltre i confini dell’UE, l’apprendimento non formale e il dialogo interculturale, favorendo l’inclusione di tutti i giovani indipendentemente dal grado di istruzione, provenienza sociale e bagaglio culturale, promuove la cittadinanza attiva dei giovani in generale, e in particolare la loro cittadinanza europea, promuove la solidarietà e la tolleranza tra i giovani, al fine di rafforzare la coesione sociale nell’Unione Europea ,favorisce la comprensione reciproca tra giovani di diversi paesi, contribuisce a migliorare la qualità dei sistemi di sostegno alle attività giovanili e le competenze delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù, promuove la cooperazione europea nel settore della gioventù.

Per il perseguimento di tale obiettivo l’associazione è aperta al contributo di quanti ne condividono lo scopo primario e alla collaborazione con enti, associazioni, gruppi che si riconoscano nelle medesime finalità. L’Associazione è apartitica e aconfessionale, ha durata illimitata e non persegue alcun scopo di lucro anche indiretto.

Art. 2

Nell’esercizio della sua attività l’Associazione curerà la diffusione di una coscienza internazionale tra i cittadini, nella consapevolezza che il gemellaggio ha un profondo e irrinunciabile significato nel favorire l’unione politica dell’Europa e curerà anche la diffusione di una coscienza che si estende anche alle città  gemelle ed amiche di altri continenti per contribuire al servizio della pace e della fratellanza dei popoli.

 

L’Associazione, nella sua azione, persegue le seguenti finalità:

1. operare e pianificare interventi e azioni dirette alla cultura di una coscienza internazionale;

2. contribuire a una unione sempre più forte fra il popolo italiano e i popoli destinatari dei gemellaggi, nella comune convinzione che il gemellaggio è uno strumento utile alla costruzione dell’Unione Europea e in generale all’incontro tra i popoli;

3. programmare, organizzare e coordinare le iniziative di rapporto e scambio con gli enti territoriali di altri Paesi, gemellati con Lugo, con lo scopo di creare autentici legami di amicizia fra i giovani e i cittadini delle comunità gemellate;

4. favorire la sensibilizzazione della cittadinanza alle motivazioni del gemellaggio e la partecipazione alle varie iniziative, con particolare riguardo al coinvolgimento di associazioni, organismi e gruppi che operano in campo economico, culturale, sociale, turistico e sportivo, scolastico, ecc.;

5. promuovere azioni per favorire l’incontro tra i popoli anche a livello locale, nella convinzione che la conoscenza reciproca sia il mezzo per favorire l’integrazione e il rispetto reciproco e per contrastare i fenomeni conseguenti alle diffidenze, agli odi e ai preconcetti.

Art. 3

Il numero dei soci è illimitato. L’Associazione sarà aperta a singoli cittadini e cittadine che abbiano compiuto il 18° anno di età, a persone giuridiche e associazioni non aventi scopo di lucro che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. 

Art. 4

All’atto dell’iscrizione a socio si dovranno indicare:

1. nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, recapito telefonico, eventuale indirizzo e-mail;

2. la eventuale disponibilità di posti letto per l’ospitalità nell’ambito del gemellaggio;

3. l’impegno ad attenersi al presente Statuto e alle decisioni degli organi sociali.

Art. 5

L’ammissione a socio dà diritto a ricevere la tessera sociale.

La quota sociale è stabilita annualmente per l’anno successivo dal Consiglio Direttivo e comunicata all’assemblea.

La quota sociale non è rimborsabile in nessun caso. Le quote o i contributi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

 

Il mancato rinnovo della tessera costituisce la perdita della qualifica di socio.

I soci hanno diritto a partecipare all’attività della associazione.

 

Patrimonio sociale 

Art. 6

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:

1. Quote sociali;

2. Patrimonio immobiliare e mobiliare di proprietà dell’Associazione;

3. elargizioni o contributi che perverranno all’Associazione a qualsiasi titolo, da parte di enti pubblici e privati;

4. Fondo di riserva;

5. Proventi derivanti dalle attività organizzate dall’associazione.

 

Il patrimonio sociale non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’Associazione né all’atto del suo scioglimento.

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

 

Rendiconto annuale 

Art. 7

Il rendiconto annuale comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’assemblea entro il 31 marzo dell’anno successivo.

 

Assemblea 

Art. 8

L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno 20 giorni prima, mediante comunicazione agli associati a mezzo telefono, posta, fax, e-mail, telegramma o pubblicazione sul sito www.lugogemellaggi.net.

L’avviso di convocazione dovrà contenere: ordine del giorno, luogo, data e orario della prima e dell’eventuale seconda convocazione, che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione.

All’inizio di ogni anno (entro marzo) verrà convocata l’assemblea per:

1. approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale e il relativo bilancio di previsione;

2. eleggere il Consiglio direttivo, che resta in carica per la durata di 3 anni;

3. approvare il rendiconto economico-finanziario annuale;

4. deliberare in merito all’esclusione dei soci.

 

L’Assemblea è inoltre convocata:

tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;

quando ne faccia richiesta motivata almeno 1/10 dei soci. In tal caso l’assemblea dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Art. 9

In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati. L’Assemblea in entrambi i casi delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti, su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. Ogni socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

Art. 10

Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti.

Art. 11

L’Assemblea decide le modalità di votazione (per alzata di mano o a scrutinio segreto), a seconda dell’importanza delle decisioni da sottoporre al voto. È sempre a scrutinio segreto il voto sulle persone. Alla votazione possono partecipare tutti i soci dell’Associazione.

Art. 12

L’Assemblea è presieduta dal Presidente ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’Assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea. Le deliberazioni dovranno essere riportare su un apposito verbale.

  

Organi e cariche 

Art. 13

Sono Organi dell’Associazione

1. l’Assemblea dei soci;

2. il Consiglio Direttivo;

3. il Presidente.

E’ Presidente Onorario dell’Associazione il Sindaco del Comune di Lugo in carica, o suo delegato. Il Presidente onorario partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto di parola ma non di voto.

Art. 14

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci. Il numero dei membri, dispari e compreso fra un minimo di cinque e un massimo di undici, è determinato dall’Assemblea. Al proprio interno, il Consiglio Direttivo elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Non sono previsti gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni degli organi societari.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qual volta lo ritenga necessario la Presidenza o ne faccia richiesta 1/3 dei Consiglieri. In assenza del Presidente le riunioni sono presiedute dal Vice Presidente.

Il Consiglio Direttivo deve:

1. redigere i programmi di attività previsti dallo Statuto, sulla base delle linee approvate dall’assemblea;

2. curare l’esecuzione delle decisioni;

3. favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’Associazione.

Art. 15

Le modalità per l’elezione del Consiglio Direttivo sono demandate ad apposito regolamento.

Il Consiglio direttivo è convocato con preavviso minimo di 8 gg., con le stesse modalità vigenti per l’assemblea, come prevede l’art. 8

Art. 16

La decadenza di 1 o più membri del Consiglio Direttivo avverrà:

1. per dimissioni;

2. per assenza (più di 3 consecutive senza valida giustificazione);

3. per richiesta delle associazioni di appartenenza;

4. per aver svolto attività in contrasto all’interesse dell’Associazione.

Art. 17

Il Presidente dell’Associazione:

1. ha la rappresentanza e la firma sociale;

2. presiede gli organi dell’Associazione;

3. sottoscrive le decisioni degli organi dell’Associazione;

4. cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d’urgenza ne assume i poteri chiedendo la ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva;

5. convoca esperti o consulenti, alle sedute del Consiglio Direttivo e delle Assemblee;

6. è sostituito dal Vice Presidente, in caso di impedimento o assenza;

7. in caso di dimissioni spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente;

8. può adottare, in caso d’urgenza, per le vie brevi col parere di almeno 1/3 dei consiglieri ogni provvedimento opportuno portandolo successivamente alla ratifica del Consiglio Direttivo.

Art. 18

Il Tesoriere predispone il bilancio di previsione, il rendiconto annuale dell’Associazione e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria. Il Tesoriere provvede all’incasso delle entrate e al pagamento delle spese. Deve sottoscrivere le decisioni degli organi sociali.

Verbali e registri 

Art. 19

Il verbale di ogni Assemblea e consiglio direttivo è tenuto e conservato dal Segretario, che ne dà lettura  nella riunione successiva, che procede all’approvazione dello stesso..

Qualunque verbale – di Assemblea e Consiglio Direttivo – è firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 20

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato col voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati riuniti in assemblea. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore anche tra i non soci, che curi la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili ed estingua le obbligazioni in essere.

L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentito l’organismo di controllo predisposto di cui al Decreto del Presidente del Consiglio del 26/9/2000 e al DPCM n. 329 del 21/3/2001, in merito alla destinazione delle’eventuale residuo attivo dell’Associazione.

Tutti i beni residui saranno devoluti ad altre Associazioni che perseguano finalità analoghe, oppure a fini di utilità sociale, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Disposizione finale 

Art. 21

Per quanto non compreso nel presente Statuto, si demanda alle disposizioni previste dalle vigenti norme del Codice Civile e le disposizioni di leggi vigenti.

 

 

 

Lugo, 15 settembre 2011

Il Presidente

Fabrizio Lolli