Nato nel luglio del 1926 a S. Maria in Fabriago, Guerrini è stato partigiano durante la seconda guerra mondiale  e dal 1952 fu eletto consigliere comunale del P.C.I. a Lugo fino al 1995.

E’ stato poi assessore dello stesso Comune dal 1956 al 1964 e poi sindaco di Lugo sino alla fine del 1976.

Ideatore, fautore e realizzatore delle prime aree insediative per le attività artigianali nel territorio lughese, in una fase economica della nostra storia particolarmente delicata in quanto si trattava di gestire il passaggio da un’economia prevalentemente agricola ad un’economia contrassegnata da una forte crescita dell’artigianato e della piccola e media Impresa.

Nel 1967 promosse l’istituzione della Pro Loco di Lugo e ne fu il primo presidente, fu anche il vero e proprio ideatore della politica dei gemellaggi fin dagli anni ’60; non si può fare a meno di ricordare il suo ruolo di fondatore e presidente del Comitato Gemellaggi, nonché quello di Sindaco firmatario dei patti di gemellaggio con Choisy-le-Roi (1968), Nervesa della Battaglia (1968) e Kulmbach (1974).

Gli sportivi ricordano la grande intuizione avuta più di trenta anni fa, quando ideò la “Giornata dello sport”, divenuta ormai una tradizione consolidatasi nel tempo, tutti gli anni, il 26 dicembre.

Eletto consigliere provinciale del P.C.I. nel 1979, assessore e vicepresidente fino al 1985, divenne presidente della Provincia nel 1985 e rimase in carica fino al 1988.

Nuovamente eletto consigliere provinciale del P.C.I. nel 1988 rimase in carica fino al 1994. E’ stato il primo presidente dell’Associazione comprensoriale di Lugo dal 1985 al 1988.

E’ stato anche giornalista e scrittore, attività che lo ha sempre appassionato e che ha svolto fino agli ultimi giorni della sua esistenza dove, nonostante le sue precarie condizioni di salute, ha continuato a commentare settimanalmente, da giornalista, le vicende politiche nazionali collaborando col settimanale Sette Sere. Ha scritto molti articoli su L’Unità, Milano Sera, Il Paese, Il Progresso d’Italia. Ha curato una rubrica di commento su “sabato sera Bassa Romagna” ed ha diretto il giornale dell’ANPI.

Ha scritto due libri “C’è stato per tutti…” e “Altri racconti brevi” ( editi da Bacchilega – Imola ) dove ha raccontato un mondo ben diverso da quello di oggi, dove non c’erano automobili, aerei, telefoni né lavatrici o frigoriferi né tantomeno la televisione. Attraverso una serie di racconti brevi ha ricordato gli amici di Belaria (con una sola “l”) e altri personaggi del lughese.

Il 27/12/1993 è stato insignito del titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica dal Presidente Oscar Luigi Scalfaro.

Adriano Guerrini è scomparso a 83 anni mercoledì 21 aprile 2010, la camera ardente, allestita nella sala dell’ex Museo Baracca nella Rocca di Lugo, è stata affollata da molte persone che hanno voluto rendere l’estremo saluto alla figura di un uomo rispettato da tutti, amici e avversari politici, per le sue doti di umanità e onestà che ne fanno un esempio di grande caratura morale.

Era un uomo pieno di passioni, sanguigno, curioso e attento al nuovo, legato fortemente alla sua terra. Era un uomo popolare e del popolo. È rimasto e rimarrà nella memoria dei lughesi “il Sindaco”. Il Sindaco di tutti, quello in grado di interpretare l’anima della città e dei lughesi essendone orgogliosamente figlio e rappresentante, convinto che la politica è sempre comunque e solamente un servizio reso alla comunità”.

Oltre all’Associazione Gemellaggi, è intitolato a lui il Circolo Tennis di Lugo e in sua memoria si svolgono alcune manifestazioni sportive.